Storia

Per raccontare la storia di LoSon bisogna tornare al 1990 quando la nostra grande passione esaltata da una non comune sintonia, diede il via alle nostre sfide tecniche e imprenditoriali.

Cominciammo col disegnare e costruire un modello statico, in scala 1:2, della leggendaria auto sportiva Lancia Ferrai D50 che nel 1956, guidata dal mitico Manuel Fangio, vinse il campionato di formula 1.

L’entusiasmo che ne seguì ci convinse di essere pronti ad affrontare una sfida ben più impegnativa: costruire una replica della mitica Ferrari 275P che nel 1964 fu al top delle corse Sport Prototipi. La macchina fu concepita e realizzata per poter funzionare in tutte le condizioni dell’utilizzo stradale.

Non fu così facile. Grande infatti era la diffidenza che ci riservavano gli “addetti ai lavori” cui ci rivolgevamo per ottenere le informazioni necessarie a completare il progetto e la costruzione. Dovemmo mettere molto del nostro e attivare quella capacità creativa e quell’innovazione che in seguito facemmo convergere in LoSon con l’obiettivo di realizzare, attraverso nuovi progetti, anche i nostri sogni e una nuova visione del concetto di imprenditorialità.

Nonostante le difficoltà, qualche tempo dopo l’auto, realizzata con grandi sacrifici, percorreva i suoi primi chilometri su di una pista isolata di un vecchio aeroporto.

Da allora l’auto ha partecipato a molte manifestazioni sportive, mostrandosi in tutta la sua bellezza estetica e nella cura dei particolari stilistici presso la maggior parte delle fiere internazionali di esposizione di vetture storiche, appassionando anche coloro che all’inizio erano stati molto scettici.

A cavallo degli anni 2000, l’esperienza progettuale si è sviluppata in modo particolare nel settore meccanico e in quello estremamente competitivo della nautica a vela sportiva con la progettazione dell’attrezzatura di coperta delle barche a vela di Coppa America e di quelle del Giro Del Mondo, facendo un uso esteso di materiali compositi.

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